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I consigli di lettura dei ragazzi
I ragazzi che hanno preso parte al percorso Allegri... Si legge! Sono stati invitati a scrivere un riassunto o una breve presentazione dei libri più divertenti che hanno letto: tra tutte le schede compilate ne sono state scelte una parte che riproponiamo qui di seguito come consigli di lettura per tutti coloro che vorranno continuare a leggere in allegria

I consigli di lettura dei ragazzi
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Un amore esagerato
Montes Graciela
Salani




Qui inizia la storia (in un giorno del cavolo, cioè i migliori).
Teresita Yoon, la nuova bambina coreana della scuola di Florida, ha iniziato il suo primo giorno di scuola dicendo:
<< an >> e tutti scoppiarono a ridere a parte Santiago Beròn che si era innamorato appena Teresita è entrata.
Voleva picchiare tutti quelli che stavano ridendo, ma non poteva, era il più piccoletto della classe e della scuola.
Le sceme del terzo banco che sghignazzavano a più non posso e Gualberto che non riusciva a capire la lingua che parlava
Teresita.
Santiago Beròn sentiva una specie di latte che gli scendeva dentro al corpo, con una voglia di saltare addosso come una tigre
a loro e a Dario: “perché dovevano prenderla in giro?”
Siamo rimasti senza parole quando Santiago ha preparato un mazzo enorme di fiori e precisamente
millsettecentoventicinque fiori di tutti i tipi rubati ovunque, trascinati su uno skateboard e donati con tutto il suo amore.
Questo libro ci è piaciuto veramente molto perché parla dell’amore, quello bello e poi la fine è à. Spettacolare ed
esagerata
.Leggetelo e non ve ne pentirete.

Classe IV - Martiri della Libertà Budrione
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Scuola Foresta

Bordiglioni Stefano
Einaudi Ragazzi





Ciao! Siete appassionati di libri, soprattutto di quelli di genere umoristico?
Allora vi posso aiutare!
Il libro che ho letto , s’intitola “Scuola foresta”, scritto da Stefano Bordiglioni, un insegnante, che osservando i suoi allievi , li
paragona ad animaletti.
Ad esempio, il bimbo maiale fa frequenti esplorazioni con lo zoccolo della zampa destra dentro le proprie narici. Quando ha
finito, esamina il contenuto estratto, lo assaggia e quel che resta lo appiccica sotto il suo banco porcile!!à
Questo libro mi è piaciuto molto , perché lo scrittore descrive i bambini che assomigliano , per i loro atteggiamenti, a
determinati animali.
Io spero tanto che voi leggiate questo libro, perché possiate ridere e trasferire il messaggio che v’invio anche ad altri
bambini.

Classe IV - Elementare Saltini
Diario di un cane
Finney Patricia
Mondadori

Il libro che abbiamo letto racconta la vita di un buffo cane Labrador di nome Jakc, che narra le sue avventure usando il
linguaggio canino.
Jack vive in un “branco” formato da un capobranco, da una capobranco e dai cuccioli: in realtà il branco è
la famiglia Stopez, i capobranco sono gli adulti e i cuccioli i bambini, è questo il suo linguaggio canino. Jakc inoltre conosce
una bella cagnetta di nome Petra, con la quale vive tante avventure. E alla fine si ritroverà papà. Il tutto è accompagnato da
simpatici commenti a fondopagina di tre gatti che girano per casa.
Questo libro va letto perché, oltre a farti capire perché il tuo cane fa quello che fa, è divertentissimo e stimola la fantasia,
quindià.leggetelo !

Classe IV A – B Elementare Pascoli
La biblioteca dei papà
Whelehan
Fabbri

E’ stato il libro che mi ha divertito di più perché ho pensato a come poteva essere una biblioteca di papà.
La storia si svolge in una biblioteca e in casa.
Questo libro parla di Joseph, un bambino che non si trova bene con il suo papà.
Va in una biblioteca che invece di prestare libri dà in prestito dei papà, tra i quali c’è anche il suo. Ne prende in prestito tanti
e tutti si comportano in modo strano, ma questi non lo soddisfano affatto.
Allora torna in biblioteca per riprendersi quello autentico e così scopre che proprio il suo papà è il più richiesto da tutti i
bambini.

Lo consiglierei ai bambini che vogliono leggere divertendosi .

Classe IV - Elementare Collodi
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Matilde
Dahl Ronald
Salani



Matilde è una bambina di 7 anni molto intelligente e responsabile; già all’età di 4 anni ha cominciato ad arrangiarsi da sola
perché i suoi genitori e suo fratello mostrano nei suoi confronti noncuranza. Lei ha imparato a leggere da subito: la sua
mamma andava in giro per la città e lei si recava in biblioteca per leggere; così pian piano ha letto tutti i libri presenti in
biblioteca.
Iniziata la scuola, Matilde conosce la sua maestra, una persona dolcissima, la signorina Dolcemiele e incontra tanti nuovi amici; ma la bambina fa un’importante scoperta: si accorge di avere dei poteri paranormali e li comincia ad usare contro la preside della scuola, la signorina Spezzindue, una donna molto malvagia che tratta male tutti i bambini.
Dopo varie vicende Matilde riesce a smascherare la preside che, con un imbroglio aveva tolto la casaalla signorina
Dolcemiele, che era sua nipote.
Alla fine i genitori di Matilde abbandonano la bambina e di lei si prende cura la signorina Dolcemiele. Finalmente Matilde
riuscirà ad essere felice.
Matilde è un libro molto divertente perché ci sono parti fantastiche; il libro è molto allegro e lo consigliamo a tutti soprattutto a
quelle persone che sono giù di morale.

Classe IV - Elementare A. Frank
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Ofelia, vacci piano!
Nanetti Angela
Einaudi Ragazzi




Io consiglio questo libro perché insegna a non essere prepotenti come Bulgdozer.
Questo libro è divertentissimo.
La parte che mi è piaciuta di più è quella dove Ofelia fa precipitare l’aereo. Giasone aveva sistemato Ofelia sul
davanzale e le aveva bisbigliato qualcosa all’orecchio. In seguito, quando arrivò l’aereo,dal davanzale si alzò una
lingua di fuoco eàBe, andate a leggere voi come andò a finireà

Classe IV A - Elementare Giotto
La magica medicina
Dahl Ronald
Salani

Questo esilarante libro parla di un bambino che vuole eliminare la sua orrenda e altrettanto dispotica “nonnina” , così le
prepara una medicina “magica” in cui getta di tutto e di più!
Nonostante George, così si chiama il protagonista, prepari vari intrugli con polvere antipulci, cera da scarpe e
deodoranteài risultati non sono quelli attesi.

Come cambia la nonna?à
Leggete e scoprirete un finaleàsorprendente!!!

Elementare Saltini
Gatti, streghe e cavalieri!
Matthews
Mondadori

Se vi piace l ‘avventura qui incontrerete streghe, gatti furbi e parlanti, principesse, cavalieri e draghi, sì, dei
draghi che fanno alleanza coi cavalieri.
Non è tutto, troverete anche una bella storia romantica tra un principe e una principessa.
Ma quante ne combina la strega Melmadiluna col suo malvagio amico Lord Visscido!
Una ne fanno cento ne pensano.
E poià sortilegi, cattiverie, fanciulle da salvare, incontri incredibili, ecc., ecc.
Sapete cosa ci è piaciuto di più? Tutte le trovate del gatto Wickedoz e il rapimento di Bellamore portato via da un
drago.
Vi consigliamo di leggerlo perché è pieno di avventure emozionanti.

Classe IV B - Elementare Giotto
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Guerra alla grande melanzana
Bordiglioni Stefano
Einaudi Ragazzi



Questo libro racconta che un alieno, XYZ – 23, una notte scese con la sua CQ, l’astronave, nel bagno del signor
Rossi, un geometra. Nel bagno XYZ - 23 ne combinò di tutti i colori.
Svegliato da quei rumori il signor Rossi si alzò e si diresse verso il bagno. Ma lì c’era XYZ – 23 , così i due vedendosi
presero un grosso spavento. Ma diventarono amici.
Salirono a bordo di CQ e durante il viaggio XYZ – 23 spiegò al signor Rossi la missione: salvare Melissa, il suo
pianeta, da un esercito di verdure mutate geneticamente e comandate da una grossa melanzana.
Atterrati, il sig. Rossi e XYZ - 23 si presentarono ad AAA - 1 il re di Melissa. I melissiani avevano provato molti
piani per sconfiggere le verdure, ma era stato tutto inutile.
Anche il sig. Rossi aveva un piano: nascondere i soldati in un cocomero e andare alla Valle Del Dentista, roccaforte
delle verdure, attaccare le piante con i disintegratori e distruggerle.
Il piano riuscì: le verdure furono bruciate, ma anche molti soldati. La battaglia era vinta, ma non la guerraà

QUESTO LIBRO È MOLTO DIVERTENTE E LO CONSIGLIEREI A UN BAMBINO A CUI PIACCIONO LE STORIE SPAZIALI.

CLASSE 4° - ELEMENTARE LEONARDO DA VINCI
Pippi calzelunghe
Lindgren Astrid
Salani

Secondo me la storia di Pippi Calzelunghe merita di essere letta perché è simpatica e divertente.
Pensate che Pippi ha una forza così incredibile da sollevare il suo cavallo ogni mattina dalla veranda per posarlo in giardino,
dove crescono rose rosse, ciclamini e un grande albero al cui interno crescono cioccolatini, gazzose e frittelle.
Mi piacerebbe molto l’idea di andare tutti i pomeriggi a casa di Pippi a bere un buon caffè sul grande querceto.
Quando il sig. Calzelunghe si riempiva la bocca con addirittura sette salsicce o quando Pippi, andando per negozi, comprava
chili e chili di caramelle colorate di ogni forma, mi è venuta l’acquolina in bocca.
Quando, invece, Tommy e Annika si rattristavano per la partenza di Pippi, mi sono venute le lacrime agli occhi.
Mi chiedo poi alla fine di tutto che ne è stato di quella bambina dalla scimmietta sulle spalle che canticchiava e ballava a ritmo
di tamburi e soffi sui pettini dorati che luccicavano al sole come i suoi occhi verde smeraldo.
Infatti manca un finale preciso.
Il mio personaggio preferito è Pippi che prende in giro come sempre le maestre che insegnano ai bambini le moltiplicazioni,
soprannominate da lei “mortificazioni”.
Pippi risveglia in tutti i bambini la voglia di andare a scuola perché, quando sarebbero usciti, avrebbero trovato cinque o sei
monete d’oro o pacchetti di caramelle come premio per acer sopportato la signorina Robinson coi suoi problemi martematici
e ortografici.

Classe IV A - Elementare Sacro Cuore
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Che musica all'albergo bestiale!
Ambjorrsen
Feltrinelli Kids



Questa storia parla di un cane e un gatto, il gatto si chiama Roberto ed il cane Sansone che possiedono una pensione
di nome Mirafordo. In questa storia i personaggi sono molto strani: Helge un merluzzo gigante di 14 Kg che combina
tantissime cose strane e divertenti, alloggia alla pensione dentro una vasca da bagno. Un gruppo di cornacchie pank di
nome Rocchettari Stizzosi, che ne combinano di tutti i colori nei loro concerti.
Olli una lontra tutto fare che costruisce strani oggetti ed è molto energica. Greta una romantica tassa che ha una relazione
con una talpa poetica e cerca sempre di dare una mano ai suoi amici. Benni un topo che cerca scoop da scrivere sul suo
corriere e la signora Gallinacci che è sempre smorfiosa e le piace suonare il basso.Questa storia mi è piaciuta tanto, la
consiglio anche a voi.

Classe IV A - Elementare M. Fanti
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Emil non molla
Lindgren Astrid
Salani




Questo libro parla di Emil un bambino che sa fare qualsiasi cosa.
Le azioni che compie sono delle monellerie ma in alcuni casi servono per aiutare la gente, cioè sono delle buone azioni.
Emil è capace di domare una mucca pazza, di staccare un dente a sua sorella, di allevare un maialino come un cane, di aiutare il suo amico Alfred che è gravemente ammalatoà
C'è una grande impresa che vuole compiere: vuole diventare sindaco!à
Ma non voglio farvi sapere quello che succede perché fa troppo ridere per poterlo raccontare!!!

Classe IV B - Elementare Don Milani
Dakota dalle Bianche Dimore
Ridley Philip
Salani

Consigliamo la lettura di questo libro perché è molto divertente.
La protagonista Dakota usa un linguaggio molto originale con termini a volte un po’ scurrili, che però nel contesto non
risultano offensivi, ma al contrario fanno ridere. Inoltre l’amica del cuore di Dakota, Melassa, utilizza unità di misura molto
strane: piselli, zucchine, melanzane eccà
Le due “strambe” amiche affrontano diverse avventure e superano i più impensabili ostacoli, anche grazie ad una buona dose
di fortuna, per recuperare una tartaruga speciale preziosa àààquanto una gioielleria.

I bambini della classe IV B della scuola “G.VERDI”
La famiglia Fantora
Geras Adele
Mondadori

Questo libro è presentato da un gatto, precisamente da Ozimandias
(detto Ozzy) appartenente alla famiglia Fantora.
La famiglia Fantora è formata da Bianca, una simpatica bambina di dieci anni, da Francesca, sorella di Marco, un bambino
tranquillo, appassionato a comporre poesie, di nove anni e da Edward (detto Eddy) che ha un magnifico pollice verde.
Egli è il papà di Bianca, di Marco e di Francesca e marito di Rosamur
(detta Rosie), figlio di Filomena e fratello di Varvara.
Varvara è dolce e sincera, Filomena è una nonna sportiva e sempre di buon umore che sorprende sempre tutti.
La famiglia Fantora non è come pensate, ma in realtà è magica.
Bianca riesce a dare vita agli oggetti, Francesca può far cambiare il tempo da un momento all’altro, Marco può rendersi
invisibile, Edward può far crescere piante in un batter d’occhio, Rosamur riesce a volare e fare dolcetti magici, Filomena
riesce a prevedere il futuro con i ricami fatti da lei, e Varvara è una vampira, diventata vegetariana per colpa della sua
sensibilità.
Continuando la lettura, accadranno tanti fatti divertenti ed entusiamanti, che vi appassioneranno.

Classe IV B - Elementare M. Fanti
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La fidanzata di papà
Merlin Chantal

Monadadori




Un bambino di nome Daniel vive nella sua casa solo con il papà perché la mamma è morta quando lui era ancora piccolo.
Un giorno il papà di Daniel ritorna a casa con una donna bella, ma odiosa di nome Annabelle di cui il papà si era innamorato.
Nel frattempo nello stesso condominio di Daniel arriva una donna bella e simpatica di nome Solange.
Per Daniel Annabelle diventa sempre più odiosa e un giorno, con la febbre, decide di scappare di casa, lasciando a papà una
lettera di addio, ma senza successo.
Quando il papà torna a casa dal lavoro dice che Annabelle non è più la sua fidanzata.
Alla fine il papà si innamora di Solange e si trasferiscono tutti in un’altra casa perché Solange aspetta due gemelli.
Questo libro mi è piaciuto perché è molto divertente e non è una storia di fantasia, ma reale, cioè che succede anche ai giorni
d’oggi.

Classe IV A - Elementare S. Pertini
Mai mordere i vicini
Loon van P.
Salani
Di questo libro a me divertono soprattutto i personaggi: la zombi Mamma Strip, il figlio licantropo Jimi, la figlia "filtrante" Lea,
il figlio vampiro Ernesto, lo scheletro Zio Angus e la nonna mummia.
Mi piacciono perché sono molto strani, come le loro abitudini, e vengono sempre ingiustamente accusati dal vicino di casa, il
signor Flop, che vuole mandarli via a tutti i costi, perché ha timore che possano creare un pericolo.
E pensare che invece la regola di casa Strip é "Mai mordere i vicini "!

Escogitando tutti i piani possibili per mandarli via, il signor Flop si caccia in un mare di guaià ad esempio quando organizza il piano chiamato Strip-Stop:
1.’’Tagliare i fili della corrente alla famiglia Strip, affinché l'odiosa chitarra elettrica smetta di tormentarmi"
2.Catturare il cane (cioé Jimi il licanntropo) e portarlo al canile.
3.Dare il via all' operazione "Mobilitare gli altri vicini”.

In effetti Jimi, il figlio licantropo, si "esercita" con la chitarra elettrica, perché il suo sogno è di entrare
a far parte dei "Dogs & Frogs".

IL MIO GIUDIZIO SU QUESTO LIBRO E' MOLTO DIVERTENTE E LO CONSIGLIO A TUTTI COLORO CHE
HANNO VOGLIA DI FARSI QUALCHE BELLA RISATA!

Classe IV B - Elemenatre “S. Pertini”
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Sette Robinson su un'isola matta
Pitzorno Bianca
Mondadori




A Cala di Rena viveva una famiglia composta da Annetta, Sara,i gemelli Rocco e Ina, Martino, lo zio Silvestro e la mamma.
Ogni mattina andavano tutti, con la “Sirena dei sette mari” (la loro barca), al largo del Mar Mediterraneo.
La barca non era mai affondata pur dovendo sostenere un gran peso, ma, un giorno, il motore cominciò a fare un certo
rumore e, piano piano, avendo finito la benzina, si fermò: tutti, subito, ebbero una gran paura. A un certo punto anche gli
orologi si fermarono e la bussola aveva la lancetta che pareva incollata, tanto non accennava a muoversi.
Ad Annetta venne un’idea: prendere i remi e remare fino a che non sbarcavano su un’isola. Intervenne lo zio Silvestro (che
altro non era che un amico di famiglia, chiamato così per la sua avanzata età) dicendo che i remi non li possedevano perchè li
avevano prestati a un amico che mai li aveva restituiti. Martino disse allora che sarebbe stata la corrente a trasportarli in
un’isola.
E fu così: dopo ore e ore, arrivarono su un’isola che, a prima vista, pareva deserta. Sbarcati, presero tutte le cose che
potevano loro servire e andarono a esplorarla: era deserta veramente, però c’erano un supermercato, un albergo, un
ristorante e altri edifici. Diedero un nome alle spiagge e agli isolotti che vi erano intorno, ma all’isola non ne diedero nessuno
perché pensavano che se ne avesse già avuto uno, non le sarebbe piaciuto essere chiamata in modo diverso.
Dopo che Sara ebbe trovato una sirena, che i gemelli Rocco e Ina ebbero visto una tartaruga e dopo una serie di altre
avventure, Annetta e la mamma trovarono, in un posto dove non c’era mai stato niente, un rifornitore di benzina. Dopo aver
chiamato gli altri, insieme misero la benzina nella barca e, per sicurezza, ne caricarono alcune botti da cinque litri ciascuna.
Quando essi ripartirono, gli orologi ricominciarono ad andare (certamente segnando un’ora sbagliata) e la bussola riprese a
segnare il Nord: i naufraghi poterono così tornare a Cala di Rena.

Classe IV A – “Don Milani”


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